Abbiamo deciso di segnalare ampiamente un lavoro di questi giorni che fa il punto sulle opportunità del digitale senza andare per tentativi.
L’osservatorio ha valutato centinaia di casi. Tutto in rete, bisogna solo farlo conoscerlo (e qui ci siamo noi) e leggerlo (e qui siamo insieme).

Citiamo ampiamente due passaggi, che trovate ai link indicati, per seguire la presentazione in video che inizia al minuto 20.

Da genitori e imprenditori i consigli dati al mondo della scuola risultano essenziali anche nella vita delle imprese e come guida nell’educare i nostri figli al futuro.

TECNOLOGIE DIGITALI E DIDATTICA LABORATORIALE NELL’EDUCAZIONE STEM

Evidenze scientifiche e raccomandazioni pratiche

  • Daniela Fadda, Dottore di ricerca, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, Università di Cagliari
  • Giuliano Vivanet, Professore associato di Pedagogia sperimentale, Università di Cagliari

Collana “Quaderni dell’Osservatorio” n. 37 ▪ Anno 2021

  • dal min. 20 imperdibile: https://www.streamup.eu/fondazionecariplo/presentazionedigitarsi/
  • https://www.fondazionecariplo.it/static/upload/all/allegato-quaderno-didattica-digitale-low.pdf
  • https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/ricerca/bando-digitarsi.html

4.1. Il livello macro: le policy

Raccomandazioni per la policy

  1. Indirizzare l’innovazione tecnologica verso obiettivi prioritari del sistema di istruzione.
  2. Privilegiare le strategie di innovazione tecnologica basate su evidenze.
  3. Garantire un’adeguata formazione degli insegnanti all’uso didatticamente efficace delle tecnologie.
  4. Accompagnare l’innovazione tecnologica con un sistema rigoroso di valutazione dell’efficacia degli interventi

4.2. Il livello micro: la didattica quotidiana

  1. Chiarire agli studenti l’obiettivo di apprendimento e allineare scrupolosamente obiettivo > strategia didattica > valutazione.
  2. Partire da un problema rilevante per lo studente per stimolarne la motivazione.
  3. Agganciare le nuove conoscenze a quelle già in possesso degli studenti, gradualmente e struttu- rando le conoscenze.
  4. Alternare frequentemente la pratica, integrando didattica in presenza e didattica digitale.
  5. Integrare attività collaborative ben strutturate (in coppia o a piccoli gruppi) e didattica istruttiva.
  6. Valorizzare il feedback, favorendo l’autoregola- zione degli apprendimenti nello studente.
  7. Stimolare la riflessione sulle procedure (meta-co- gnizione).
  8. Variare forme e modi di applicazione e richiamare le conoscenze a distanza di tempo (rinforzo).
  9. Utilizzo delle tecnologie digitali con interventi bilanciati nel tempo, tenendone sotto controllo i rischi di effetti collaterali.
  10. Progettare didattiche laboratoriali integrate tradi- zionali-digitali per il raggiungimento di obiettivi che vanno oltre la mera conoscenza

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