Daniela Dominici è una insegnante con una storia stupenda. Lavora all’ICS “E. Fermi” di San Giuliano Milanese. A gennaio dello scorso anno segue il marito in Germania e, senza conoscere il tedesco, si chiede se può aiutare nelle scuole locali.
Le risposte dai dirigenti sono entusiasmanti e la coinvolgono. In men che non si dica affianca docenti locali e impara, consigliandoli anche.
Mettersi in gioco ? Come ?
Tutto inizia con eTwinning, la piattaforma europea che mette insieme docenti, progetti, relazioni, formazione e staff localizzato sul territorio.
Quanta burocrazia c’è in Germania ?
Quante risorse ? Cosa fa la differenza ?
Daniela sta tornando in Italia, e vuole portare un pò di collaborazioni e idee.
Dalla Germania impara che i bambini sono autonomi. A 6 anni vanno a scuola da soli, non c’è paura, non c’è un responsabile se succede qualcosa, non ci si ammassa ai cancelli. Liberi e autonomi.
Dall’Italia porta l’esperienza dell’inclusività con i diversamente abili, ispirando i colleghi tedeschi.
Non è solo un mondo (marziano dico io) dove si fa funzionare.
È, un mondo dove si innova e ci si sostiene insieme. Si promuove e si collabora. Anche in Italia, ma lì coinvolge tutti ad ogni livello.
Cosa manca in Italia ? Dateci tempo, risorse e pagateci non per le ore di lezioni, ma per le ore di lavoro, ben superiori. “Abbiamo tanta voglia di fare”.
Il fuoco dentro di chi si mette in gioco.
Non è una ricetta stregonesca.
È un metodo: lo promuoviamo ?

Categories:

Tags:

Comments are closed