Luca Raina – docente noto anche su altri media, è nostro ospite per parlare della sua esperienza con il digitale.

Ha contribuito alla nascita di BricksLab www.brickslab.it , strumento tutto italiano per gestire le classi ma soprattutto condividere risorse per la didattica tra docenti.

Ci racconta di come è nato il desiderio di innovare la didattica: grazie alla curiosità e alle motivazioni interne ed esterne: se non ti innovi, ti adatti; e gli alunni sono sempre nuovi, anche se hanno sempre la stessa età nelle aule nelle quali entrano.

Il digitale, entrato con il covid, ora è considerato come strumento normale: organizzare online i consigli di classe non è più un tabù.

Ci racconta quindi di come il digitale sia diventato una occasione per portare gli strumenti del mondo del lavoro (hardware, software, etc) all’interno del mondo della scuola, una occasione imperdibile.

I problemi ? La gestione del tempo, ancora qualcosa da maturare. Le chat, vanno regolamentate ? Il docente come mantiene il proprio ruolo ? Con quali tempi ? Perchè non si devono mandare messaggi durante le lezioni ? È, educazione digitale ?

Il contesto (la stanza, la famiglia, la scuola) dettano metodologie diverse, e ci aiutano a capire come gestire i ruoli.

Si passa da quadernone ad anelli alla cloud, alla condivisione di risorse anche con sconosciuti.

Imperdibile il primo progetto condotto durante un master universitario il cui meritorio obiettivo era quello di realizzare qualcosa di concreto: un canale YouTube con i consigli d’uso in ambito scolastico di applicativi famosi: quiz, app, e tanto altro su https://www.youtube.com/c/AppPerProf un elenco incredibile utile per chiunque, privato, azienda, famiglie, educatori, formatori, studenti.

E infine la lezione segmentata, breve, completa, interattiva, motivante, con verifica.

Parliamo quindi di BricksLab.it e di come è stato usato anche per formare altri docenti.

Ha partecipato anche ad un progetto di Lenovo per il mondo educational, andando anche a Londra per presentarne il rapporto.

Ma perchè Luca Raina è insegnante ?

No, questo non lo trascriviamo … buon ascolto !

Vi lascio con una frase che ci ha condiviso che è anche un attengiamento mentale: “portare gli strumenti che usa il mondo (e le aziende) anche dentro la scuola”

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