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Novità
Ottobre 7, 2022podcastSt2 ep 001 Cristiana Santoni – i giochi didattici autoprodotti alla primaria ( tra educazione anche civica ed empatia). Seconda stagione, episodio 001 Galeotto fu il covid. Da digiuna del digitale a creativa di escape room per i propri studenti della primaria. Questa e’ Cristiana Santoni, una fortunata a poter disporre a scuola di tutte le tecnologie necessarie, incluso il laboratorio di informatica sempre aperto quando serve, gratificata nel realizzare giochi su carta e in digitale per i propri studenti. Anche lei figlia di Canva e Genially (ma chi eravamo senza di loro?) si è chiesta, con il fuoco che tanti dei nostri docenti intervistati hanno condiviso, come poteva usare il digitale durante la pandemia. Per poi scoprire che le nuove forme di interazione e di socialità costruite con il pretesto del digitale (ma poi solidamente sviluppate in presenza in classe, tra classi e con la partecipazione dei genitori) sono destinate a restare semplicemente perchè è divertenti e istruttive. L’apparente semplicità del racconto di Cristiana non deve far sottovalutare un punto che mi è piaciuto approfondire: l’educazione civica al cittadino anche nel digitale. La totale assenza di cesura tra le attività in presenza e on line non sottostimano comunque il problema dei comportamenti scorretti, che ha imposto una nuova forma di rappresentazione del rispetto dell’altro, anche nel digitale, magari anzi notando come nel digitale ci si scopre leoni da tastiera salvo, alla resa dei conti, scoprirsi incapaci al confronto in presenza. Torniamo all’escape room: giochi con i quali giocare, o giochi che giocano noi ? Anche qui, con apparente semplicità, l’uso del personaggio dell’escape room che chiede aiuto agli studenti è una forma di interazione attiva per trovare l’uscita e passare alla stanza successiva, non un modo per spegnere il giocatore limitandolo nell’azione. Intuizione ovvia per lei, geniale per me. Ampio spazio, tramite Instagram https://www.instagram.com/sclamestra/ e sito https://cristianaarighe.blogspot.com/ nell’uso della comunicazione online non per raccogliere like ma per comunicare con studenti e genitori. Il quaderno del docente, centinaia di pagine, tenuto online. I libri, ampiamente letti durante le lezioni, catalogati sul sito per ritrovarli quando necessario. Insomma: tanta empatia nel mondo digitale usato con forte coerenza senza indulgere in utilizzi non finalizzati al rapporto con gli studenti, anche questo un approccio non raro, ma originale e meritevole di nota. Inutile lasciarsi distrarre dalle troppe possibilità del digitale. Abbiamo voluto provare a suggerire una strada per le istituzioni che abbiamo visto iniziare a seguire questo podcast, chiedendoci cosa si possa fare per migliorare l’adozione del digitale. La risposta ? Corsi. Corsi. Spiegare come fare. Chi non ha il fuoco dentro e la voglia di ricerca innata verrà contagiato dalla scoperta d’uso di altri strumenti che rendono sempre nuovo, ogni giorno, l’insegnamento. Grazie ancora una volta a Cristiana Santoni che, essendosi proposta e avendo partecipato al nostro podcast, potrà far parte del gruppo di innovatori che si incontrano via Telegram. Link: Instagram https://www.instagram.com/sclamestra/Sito https://cristianaarighe.blogspot.com/ A tutti, buon ascolto ! LaScuolaCresce.it – ogni primo venerdì del mese. Genitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practices di Caffe20.it e Copernicani.it NOTA: usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziativeseguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJkseguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: Podcast: lascuolacresce.it/podcast/instagram.com/lascuolacresce/info@lascuolacresce.it Segnalaci un docente o una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce ! [...]
Maggio 23, 2022GeneraliLuca Raina – docente noto anche su altri media, è nostro ospite per parlare della sua esperienza con il digitale. Ha contribuito alla nascita di BricksLab www.brickslab.it , strumento tutto italiano per gestire le classi ma soprattutto condividere risorse per la didattica tra docenti. Ci racconta di come è nato il desiderio di innovare la didattica: grazie alla curiosità e alle motivazioni interne ed esterne: se non ti innovi, ti adatti; e gli alunni sono sempre nuovi, anche se hanno sempre la stessa età nelle aule nelle quali entrano. Il digitale, entrato con il covid, ora è considerato come strumento normale: organizzare online i consigli di classe non è più un tabù. Ci racconta quindi di come il digitale sia diventato una occasione per portare gli strumenti del mondo del lavoro (hardware, software, etc) all’interno del mondo della scuola, una occasione imperdibile. I problemi ? La gestione del tempo, ancora qualcosa da maturare. Le chat, vanno regolamentate ? Il docente come mantiene il proprio ruolo ? Con quali tempi ? Perchè non si devono mandare messaggi durante le lezioni ? È, educazione digitale ? Il contesto (la stanza, la famiglia, la scuola) dettano metodologie diverse, e ci aiutano a capire come gestire i ruoli. Si passa da quadernone ad anelli alla cloud, alla condivisione di risorse anche con sconosciuti. Imperdibile il primo progetto condotto durante un master universitario il cui meritorio obiettivo era quello di realizzare qualcosa di concreto: un canale YouTube con i consigli d’uso in ambito scolastico di applicativi famosi: quiz, app, e tanto altro su https://www.youtube.com/c/AppPerProf un elenco incredibile utile per chiunque, privato, azienda, famiglie, educatori, formatori, studenti. E infine la lezione segmentata, breve, completa, interattiva, motivante, con verifica. Parliamo quindi di BricksLab.it e di come è stato usato anche per formare altri docenti. Ha partecipato anche ad un progetto di Lenovo per il mondo educational, andando anche a Londra per presentarne il rapporto. Ma perchè Luca Raina è insegnante ? No, questo non lo trascriviamo … buon ascolto ! Vi lascio con una frase che ci ha condiviso che è anche un attengiamento mentale: “portare gli strumenti che usa il mondo (e le aziende) anche dentro la scuola” [...]
Maggio 8, 2022podcastQual’è il punto di vista di un dirigente scolastico ? Il digitale ha fatto bene o male ? È, stato adottato o respinto ? Abbiamo incontrato Raffaella Massacesi di Roma. Dirigente scolastico alla quale abbiamo chiesto di raccontarci la digitalizzazione scolastica ai tempi del covid. Dirigere una scuola significa coinvolgere. Lo sentiremo spesso come aspetto implicito nella fotografia di un anno passato in cambiamenti.Dalla video conferenza pensata come “Cosa potrà succedere poi?” a principale risorsa per non disperdere gli studenti.Ma anche valorizzare i gruppi scolastici, i docenti che classe per classe, hanno affrontato essi stessi per primi i problemi trovando, tra pari, soluzioni.Tra i problemi ci sono stati i tempi “digitali”, la paura di non essere adeguati, la necessaria libertà alla necessità di ridurre le resistenze di chi non riusciva a scambiare un link.Strumento ? Computer. Il portatile con il suo schermo troppo piccolo impedisce una relazione con le persone in remoto.La sorpresa ? La grande offerta formativa, esplosa durante il covid. Video ovunque. Salvo poi rendersi conto che l’insegnamento richiede modalità diverse da quelle inizialmente improvvisate, contenuti adeguati, criteri di valutazione anche nuovi; e al ritorno, maggiore flessibilità delle strutture scolastiche, biblioteca scolastisca in primis, strumento centrale di digitalizzazione metodica.Tra i vantaggi l’inclusione di tutti, sia coloro con diverse abilità, sia coloro che in classe restavano spenti, e invece con l’interattività del digitale si sono sentiti coinvolti: alcuni studenti hanno sorpreso, non si può negare.Chi aveva già iniziato è stato facilitato. Difficile coordinare e utilizzare tutte le risorse didattiche fornite dal Ministero.È, stata anche la caduta dei tabu’: l’età, come causa di resistenza, si è dimostrata essere uno stereotipo. Non è l’età che impedisce di usare il digitale.Alcuni disagi sono stati anche amplificati dal ricorso del digitale: ansia, contrasti familiari, ospiti in casa famiglia; tuttavia la maggiore personalizzazione della formazione ha portato anche alcuni a concentrarsi più facilmente, e a riascoltare le registrazioni delle lezioni (altro tabù caduto in alcuni casi) facilitando la comprensione.Insomma: si è iniziato a fare pedagogia digitale, ma ancora molto va compreso. Ci ha salvato mettersi a testa bassa e darci dentro per risolvere i problemi, costi quello che costi. Nonostante l’isolamento che spontaneamente dal basso i dirigenti hanno risolto trovandosi su Facebook, più che Linkedin; ma anche con la piattaforma Indire.E ancora: se per alcuni i fornitori digitali erano pregiudizialmente un problema (GAFAM vs open source), il problema di iniziare subito era da risolvere subito con strumenti noti e affidabili.Per altri versi si è anche assistito alla decentralizzazione delle pratiche amministrative svolte dalle  segreterie, coinvolgendo tutti.In poche parole la scuola si è saputa adattare rapidamente leggendo i fabbisogni che emergevano.Non era affatto scontato. [...]
Aprile 22, 2022Generali / podcast011 Chiara Burberi e Redooc.com piattaforma digitale da usare nelle scuole anche in presenza Esistono piattaforme italiane per docenti, classi e scuole. Si integrano con quelle dei marchi famosi, ma le superano per il genio italico che le anima.Oggi parliamo con Chiara Burberi di Redooc.com, che offre contenuti e strumenti per fare formazione digitale, in classe come online.Si’: la formazione informatica non è solo a distanza. Può svolgersi anche in classe, e la loro presenza di Redooc insieme ai docenti rende il servizio sviluppato così come serve.Ho cercato di rallentare Chiara più volte ma, che dire, troppo interessante ! Anzi, come spesso accade, nell’ultimo quarto d’ora scopriamo delle esperienze memorabili. Io vi ho avvisati 🙂Breve indice:– Redooc la genesi del nome– la gamification, le difficoltà crescenti e gli incentivi– la prima scuola di Trento, la dirigenza e la diffidenza dei docenti– i contenuti multimediali, interattivi, strutturati, le mappe, i giochi; tutto interdisciplinare– pronta e differenziata per ogni grado d’istruzione– 500.000 utenti registrati– le simulazioni d’esame– gli eventi: pi greco, materie il ministero, il festival, la matematica e le ragazze … E ancora– i docenti rovatno: saggi, giochi, laboratori, contenuti per le materie, riutilizzabili; possono anche condividerli, e possono essere abbelliti.– i contenuti: educazione civica e finanziaria, robotica, coding, grammatica, matematica, laboratori … differenziato per età e livello.– aree free, licenza docente, licenza scuola– gestione di classi e sottogruppi di studenti Di Redooc, cosa piace di più agli studenti ?– Ci fa ragionare– Possiamo ripetere gli esercizi.E le curiosità ?– Non vi spoilero l’analisi dei tempi, giorni e orari d’uso della piattaforma, è fantastica.– Le correzioni sono agevolate per i docenti e gli studenti possono averle in tempo reale– Cambiano i tempi di studio– Possibilità di ripetere gli esercizi più volte– Sondaggi rivolti ai docenti per migliorare la piattaforma– Redooc in aula insieme alla LIM,– Redooc per interrogare, per ripasssare, per giocare !Per approfondire:– https://blog.redooc.com/redooc-partecipa-al-festival-dello-sviluppo-sostenibile-2021/ – https://redooc.com/it/docenti/curiosita-docenti/didattica-materie-stem/fiera-didacta-2021-i-workshop-di-redooc-sul-goal-4– https://blog.redooc.com/steminthecity-2020-quiz-sulleducazione-di-qualita/– https://redooc.com/it/docenti/curiosita-docenti/gare-steam/pigreco-day-2019-regole-gara-online [...]
Aprile 8, 2022podcast010 Giuliano Vivanet – il digitale a scuola è studiato da anni, ora formiamo i docenti Ho scoperto Giuliano Vivinet navigando il sito della Fondazione Cariplo. Tra i quaderni dell’Osservatorio il n. 37 riguarda la didattica e il digitale. Leggendolo scopro che la didattica digitale e’ affrontata da decenni, ma pochi lo sanno. Giuliano Vivinet e Daniela Fadda, coautori del quaderno, raccolgono tecniche ben note e quantificano i loro effetti sull’apprendimento. L’idea e’ semplice quanto onerosa: partiamo da quello che sappiamo, poi cerchiamo le criticità, quindi risolviamole. Fino ad una decina di anni fa la letteratura era anglosassone. Piu’ di recenti libri e riviste in italiano hanno diffuso tali conoscenze. Il digitale predomina la didattica ? Mai. E’ piu’ importante il momento della progettazione della lezione, per poi sapere misurare i risultati. Quanti insegnanti si chiedono come valutare la formazione digitale ! Ecco come: valutando non solo l’apprendimento nozionistico, ma anche la capacità organizzative e gli obiettivi strategici; il tutto dichiarandoli allo studente sin dall’inizio. Un esempio: usiamo il foglio di calcolo per progettare un cambiamento, non solo per descriverlo. Geniale quanto semplice. Nell’audio gli esempi. Nei laboratori valuteremo quindi le conoscenze ma anche le attitudini al ragionamento e le abilità pratiche. Sempre dichiarando questi obiettivi agli studenti prima di iniziare. E’ il feedback (lo scendere dalla cattedra) tra docenti e studenti che li aiuta entrambi a migliorare. Giuliano ce lo spiega, semplicissimo. Risultato ? Aiuta gli studenti a sapersi organizzare lo studio, prima di scontrarsi con l’università. Il digitale inoltre non fa sembre bene: ci sono distrazioni cosi’ come sovraccarico di immagini: fattori ben noti a tutti noi. E i dirigenti ? Ce ne sono tanti ottimi, ma le potenzialità sono frenate da un eccesso di burocrazia che fa diventare il digitale un sacrificio che si vuole affrontare per riuscere a ritagliargli lo spazio adeguato. Infine: cosa si deve fare oggi in Italia? Investire nella formazione dei docenti. Si puo’ fare meglio, e la voglia di lavorare non e’ la causa, ma l’effetto di una mancanza di formazione. Chi sa, ama fare meglio. Grazie a Daniela Fadda e Giuliano Vivinet. Se amate conoscere esempi virtuosi di scuola che cresce, unitevi a noi nel gruppo Telegram: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJk Ecco le risorse citate: TECNOLOGIE DIGITALI E DIDATTICA LABORATORIALE NELL’EDUCAZIONE STEMEvidenze scientifiche e raccomandazioni pratiche – Quaderno n.37https://www.fondazionecariplo.it/it/strategia/osservatorio/i-quaderni-dell-osservatorio.htmlSapie l’associazione citata da Giuliano Vivinet con il link della bibliografia:https://www.sapie.it/pubblicazioni/I centri di ricerca anglosassoni:innovation education and foundation Buon ascolto ! LaScuolaCresce.itGenitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practicesdi Caffe20.it e Copernicani.it Link su lascuolacresce.it/risorse cerca Vivanet NOTA: usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziativeseguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJkseguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: Podcast: lascuolacresce.it/podcast/Decalogo: lascuolacresce.it/decalogobreveIniziative: lascuolacresce.it/risorseinstagram.com/lascuolacresce/info@lascuolacresce.it Segnalaci un docente o una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce ! [...]
Marzo 22, 2022podcasthttps://api.spreaker.com/v2/episodes/48555770/download.mp3 Daniela Dominici è una insegnante con una storia stupenda. Lavora all’ICS “E. Fermi” di San Giuliano Milanese. A gennaio dello scorso anno segue il marito in Germania e, senza conoscere il tedesco, si chiede se può aiutare nelle scuole locali.Le risposte dai dirigenti sono entusiasmanti e la coinvolgono. In men che non si dica affianca docenti locali e impara, consigliandoli anche.Mettersi in gioco ? Come ?Tutto inizia con eTwinning, la piattaforma europea che mette insieme docenti, progetti, relazioni, formazione e staff localizzato sul territorio.Quanta burocrazia c’è in Germania ?Quante risorse ? Cosa fa la differenza ?Daniela sta tornando in Italia, e vuole portare un pò di collaborazioni e idee.Dalla Germania impara che i bambini sono autonomi. A 6 anni vanno a scuola da soli, non c’è paura, non c’è un responsabile se succede qualcosa, non ci si ammassa ai cancelli. Liberi e autonomi.Dall’Italia porta l’esperienza dell’inclusività con i diversamente abili, ispirando i colleghi tedeschi.Non è solo un mondo (marziano dico io) dove si fa funzionare.È, un mondo dove si innova e ci si sostiene insieme. Si promuove e si collabora. Anche in Italia, ma lì coinvolge tutti ad ogni livello.Cosa manca in Italia ? Dateci tempo, risorse e pagateci non per le ore di lezioni, ma per le ore di lavoro, ben superiori. “Abbiamo tanta voglia di fare”.Il fuoco dentro di chi si mette in gioco.Non è una ricetta stregonesca.È un metodo: lo promuoviamo ? [...]
Marzo 8, 2022podcasthttps://api.spreaker.com/v2/episodes/48392122/download.mp3 Giordano Alborghetti. Non un informatico, ma un sostenitore del codice aperto per un modo di usare l’informatica secondo una prospettiva piu’ ampia. Per questo lo chiamano nelle scuole per parlare di LibreOffice, ma anche di tutto il mondo open source. Senza essere informatico, unisce anche lui il tema della curiosità con la “paura” di sbagliare che tanto spesso frena chi ha paura di mettersi in gioco. Per non dimenticare che le scuole, per il CAD (Codice amministrazione digitale) impone agli artt 68-69 l’uso di software aperto. Ma e’ la soprendente visione dell’appartenenza a piccole comunità fortemente coese che spiega perchè i docenti non devono sentirsi soli: se non trovano docenti, gli informatici non chiedono di meglio che aiutare. Torivamo Giordano Alborghetti su Twitter, Signal e naturalmente su libreitalia.org Buon ascolto ! LaScuolaCresce.itGenitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practicesdi Caffe20.it e Copernicani.it Link su lascuolacresce.it/risorse cerca Alborghetti NOTA: usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziativeseguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJkseguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: Podcast: lascuolacresce.it/podcast/Decalogo: lascuolacresce.it/decalogobreveIniziative: lascuolacresce.it/risorseinstagram.com/lascuolacresce/info@lascuolacresce.it Segnalaci un docente o una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce ! [...]
Febbraio 22, 2022podcasthttps://api.spreaker.com/v2/episodes/47959953/download.mp3 L’ospite oggi ha avviato dal 2014 programmailfuturo.it per formare i docenti che poi formeranno altri docenti e studenti. Abbiamo parlato di informatica, di pensiero computazionale, dell’Italia e tanto altro ancora, fotografando dal punto di vista del prof. Enrico Nardelli l’utilità delle basi dell’informatica, più delle tecniche, e di quanto queste possano diventare iniziative sistemiche. Nella seconda metà dell’incontro i contenuti sono andati ancora oltre ogni aspettativa, approfondendo non solo il tema della cittadinanza digitale, ma anche quello che si è fatto in Europa (Polonia, Estonia, Slovenia; ma anche Giappone) e quello che si può realizzare in Italia anche con contributi del tutto accessibili. Sono indicazioni concrete di come una scuola migliore non sia una ipotesi. Su programmailfuturo.it troviamo anche i link ai social, ma raccomando anche di cercare i video delle relazioni del prof. Enrico Nardelli su Youtube usando il suo nome. Come sempre, ricondivideremo le iniziative del prof. Nardelli tra le risorse sul nostri sito (già trovate alcuni video e slide) e sui social usando l’hashtag #lascuolacresce Buon ascolto ! LaScuolaCresce.itGenitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practicesdi Caffe20.it e Copernicani.it Link su lascuolacresce.it/risorse/ cerca Nardelli NOTA: usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziativeseguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJkseguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: Podcast: lascuolacresce.it/podcast/Decalogo: lascuolacresce.it/decalogobreveIniziative: lascuolacresce.it/risorseinstagram.com/lascuolacresce/info@lascuolacresce.it Segnalaci un docento una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce ! [...]
Febbraio 9, 2022GeneraliPortiamo la sicurezza digitale a scuola al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano Il nostro progetto #Lascuolacresce … cresce oltre le aspettative ! Avevamo previsto di intervistare un docente innovatore al mese, siamo dovuti diventare bisettimanali, e siamo al completo fino ad aprile ! La viralità è decollata e Cisco Systems ci ha chiesto un intervento a Safer Internet for a Safer World. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare ragazzi e famiglie sull’uso consapevole di internet e dei social media. Porteremo le esperienze raccontate nel podcast dai docenti, aziende, associazioni e università che abbiamo intervistato parlando di digitale a scuola nell’era del Covid. Racconteremo anche i problemi tipici dei preadolescenti per aiutare i docenti a non temere che la dobbia rivoluzione (digitale e adolescenziale) colga nessuno impreparato. La relazione ruoterà attorno ai temi più recenti, catalogati da strumenti linguistici autoprodotti; senza dimenticare i temi del riconoscimento dei minori online e dell’affaticamento da digitale. La relazione sarà tenuta insieme a Davide Formica Copernicani.it e Valentino Spataro Caffe20.it che coordinano il progetto insieme agli altri volontari. I relatori saranno presenti fisicamente presso la prestigiosa location e il webinar è disponibile live, previa registrazione su Eventbrite Aggiornamento: La presentazione de Lascuolacresce e la relazione sono disponibili on demand previa password: Nu2T26tJ su https://cisco-collab.webex.com/cisco-collab/ldr.php?RCID=bbfdf80d9a213c112f9d73df0626aacc Interessanti anche le relazioni di Ettore Guarnaccia che ha presentato il libro “La tragedia silenziosa”, dell’Associazione Pepita Onlus, e della Fondazione Carolina Onlus. Informazioni: Safer Internet for a Safer World organizzato da Cisco Systems Gio, 10 febbraio 2022, 15:30 – 17:30 CET Iscrizioni: www.eventbrite.it/e/biglietti-safer-internet-for-a-safer-world-258011097137 Link: www.cisco.com/c/it_itwww.lascuolacresce.itwww.lascuolacresce.it/podcastwww.saferinternetday.org/www.eventbrite.it/e/biglietti-safer-internet-for-a-safer-world-258011097137 Photo credits Canva.pro [...]
Febbraio 8, 2022podcastArmando Imperato insegna religione, confessa, e usa la realtà virtuale per le lezioni. https://api.spreaker.com/v2/episodes/48201646/download.mp3 Come al solito vengo travolto dal desiderio dell’intervistato di raccontare la propria esperienza e mi lascio travolgere. Il particolare di questa intervista e’ la formazione informatica del docente usata solo per quella piccola parte che permette ai ragazzi di essere creativi e, una volta raggiunto il loro cuore, lasciarli sbocciare, pur guidandoli. Un percorso non lasciato al caso, costruito, testato e affinato. Un approccio dotato di grandissima libertà, come l’ora di religione consente, che pero’ contagia studenti e i colleghi che chiedono ai ragazzi: “Cosa avete fatto con lui oggi ?” … Ancora una volta e’ evidente che usare il digitale contagia. Virtuosamente. Se offri una prospettiva, un progetto. Buon ascolto ! Risorse condivise da Armando Imperato (“grazie per il tuo confronto”): Alcune sono su Canva, riservate ai suoi studenti. Ricordo che Canva offre condizioni di particolare favore ai docenti, consentendo (anche) di accedere a milioni di foto soggette a copyright, concesso in uso agli utenti pro. Altre sono su genial.ly dove troviamo timeline della religione con marker che si possono aprire per avere dei quadri con altri contenuti interattivi, anche con embed video. Infine altri contenuti sono sviluppati su Metaverse (AR). In poche parole: tanti contenuti interattivi o comunque ricchi di contributi riuniti. LaScuolaCresce.itGenitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practicesdi Caffe20.it e Copernicani.it Link su lascuolacresce.it/risorse cerca Nardelli NOTA: usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziativeseguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJkseguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: Podcast: lascuolacresce.it/podcast/Decalogo: lascuolacresce.it/decalogobreveIniziative: lascuolacresce.it/risorseinstagram.com/lascuolacresce/info@lascuolacresce.it Segnalaci un docente o una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce ! [...]
Gennaio 18, 2022podcastMara Mucci. Un fiume in piena. Quanti suggerimenti ! Intervista dopo intervista non finisco di restare coinvolto dalla capacità di analizzare problemi, risolverli, proporre, procedere sempre e comunque avanti. Insieme ai ragazzi. Scopriamo che mancano standard per impostare la sicurezza nelle risorse informatiche nelle scuole. Che è possibile controllare i computer Windows per i figli senza programmi aggiuntivi. Che la collaborazione tra tecnici e docenti e’ indispensabile. Che spiegare la storia dell’informatica, delle personalità, aiuta a comprendere i dispositivi. Che anche le licenze aiutano i ragazzi a percepire meglio il web. Problemi ? Troppi compiti, adempimenti, non “da” docente. Il tempo per insegnare e formarsi si riduce, c’e’ poco da cercare linee virtuose, bisogna liberare le energie e non caricare tutti di tutto. Infine l’informatica nel biennio deve essere diversa dal triennio. Un fiume in piena insomma. Troviamo Mara Mucci qui: https://t.me/muccimarahttps://www.linkedin.com/in/maramucci/https://www.youtube.com/channel/UCcZ55YWZfGfjMQT0iJ5Xlwg Buon ascolto ! LaScuolaCresce.itGenitori e Aziende raccontano il meglio del digitale nella scuola alla ricerca di best practicesdi Caffe20.it e Copernicani.it Link su lascuolacresce.it/risorse cerca Nardelli NOTA: – usa #lascuolacresce sui social per segnalare docenti e iniziative– seguici su Telegram, il gruppo: https://t.me/+yyEBNXg8JH41NDJk– seguici su Telegram, il canale: https://t.me/+MyL9-UoLmIU4NWY0 LINK: – Podcast: lascuolacresce.it/podcast/– Decalogo: lascuolacresce.it/decalogobreve– Iniziative: lascuolacresce.it/risorse– instagram.com/lascuolacresce/– info@lascuolacresce.it Segnalaci un docente o una scuola che usano bene il digitale e condividili con l’hashtag #lascuolacresce !005 Mara Mucci – la scuola digitale che funziona ed anche gli ostacoli – secondo una docente di informatica – lascuolacresceGennaio 18, 2022Ass. Copernicani004 Sabrina Rizzi: la riscoperta contagiosa della tradizione con il digitale – #lascuolacresceDicembre 21, 2021Ass. Copernicani003 Isabella Chiodi: Non solo coding quello di Informatici Senza Frontiere nelle scuole – #lascuolacresceNovembre 15, 2021Ass. Copernicani002 David Del Carlo: Latino e Italiano dal cuore della Toscana – #lascuolacresceOttobre 22, 2021Ass. Copernicani001 Enea Montoli: la fisica del liceo con gli arcade ! #lascuolacresceOttobre 22, 2021Ass. Copernicani Cloud tag by @Daniela Dominici [...]
Dicembre 3, 2021GeneraliAbbiamo deciso di segnalare ampiamente un lavoro di questi giorni che fa il punto sulle opportunità del digitale senza andare per tentativi. L’osservatorio ha valutato centinaia di casi. Tutto in rete, bisogna solo farlo conoscerlo (e qui ci siamo noi) e leggerlo (e qui siamo insieme). Citiamo ampiamente due passaggi, che trovate ai link indicati, per seguire la presentazione in video che inizia al minuto 20. Da genitori e imprenditori i consigli dati al mondo della scuola risultano essenziali anche nella vita delle imprese e come guida nell’educare i nostri figli al futuro. TECNOLOGIE DIGITALI E DIDATTICA LABORATORIALE NELL’EDUCAZIONE STEM Evidenze scientifiche e raccomandazioni pratiche Daniela Fadda, Dottore di ricerca, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, Università di CagliariGiuliano Vivanet, Professore associato di Pedagogia sperimentale, Università di Cagliari Collana “Quaderni dell’Osservatorio” n. 37 ▪ Anno 2021 dal min. 20 imperdibile: https://www.streamup.eu/fondazionecariplo/presentazionedigitarsi/ https://www.fondazionecariplo.it/static/upload/all/allegato-quaderno-didattica-digitale-low.pdf https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/ricerca/bando-digitarsi.html 4.1. Il livello macro: le policy Raccomandazioni per la policy Indirizzare l’innovazione tecnologica verso obiettivi prioritari del sistema di istruzione.Privilegiare le strategie di innovazione tecnologica basate su evidenze.Garantire un’adeguata formazione degli insegnanti all’uso didatticamente efficace delle tecnologie.Accompagnare l’innovazione tecnologica con un sistema rigoroso di valutazione dell’efficacia degli interventi 4.2. Il livello micro: la didattica quotidiana Chiarire agli studenti l’obiettivo di apprendimento e allineare scrupolosamente obiettivo > strategia didattica > valutazione.Partire da un problema rilevante per lo studente per stimolarne la motivazione.Agganciare le nuove conoscenze a quelle già in possesso degli studenti, gradualmente e struttu- rando le conoscenze.Alternare frequentemente la pratica, integrando didattica in presenza e didattica digitale.Integrare attività collaborative ben strutturate (in coppia o a piccoli gruppi) e didattica istruttiva.Valorizzare il feedback, favorendo l’autoregola- zione degli apprendimenti nello studente.Stimolare la riflessione sulle procedure (meta-co- gnizione).Variare forme e modi di applicazione e richiamare le conoscenze a distanza di tempo (rinforzo).Utilizzo delle tecnologie digitali con interventi bilanciati nel tempo, tenendone sotto controllo i rischi di effetti collaterali.Progettare didattiche laboratoriali integrate tradi- zionali-digitali per il raggiungimento di obiettivi che vanno oltre la mera conoscenza [...]
Novembre 3, 2021Generaliwww.informaticisenzafrontiere.org – info@informaticisenzafrontiere.org CODING NELLE SCUOLE 2 Conclusa l’iniziativa che ha coinvolto 4000 studenti e innovato la didattica Centinaia i lavori presentati al concorso al termine della seconda edizionedel progetto regionale. Bambini e ragazzi hanno utilizzato da protagonistila tecnologia che cambia il modo di apprendere e di insegnare Illustrare il teorema di Pitagora elaborando un’efficace animazione grafica al computer,inventare un game che testi le capacità di effettuare correttamente la raccolta differenziata,creare storie capaci di emozionare raccontando la condizione di vittime di bullismo ediscriminazioni e come sconfiggerle. Il concorso di programmazione informatica ‘Scratch’, che ha chiuso la seconda edizione del progetto regionale ‘Coding Nelle Scuole’, ancora una volta ha dimostrato quanto la tecnologia impiegata in modo intelligente possa coinvolgere le nuove generazioni nella didattica, renderle parte attiva nel governare questi strumenti, contribuendo anche a riflettere sui temi importanti per creare il mondo di domani. Perché è utile stimolare il pensiero computazionale. Sono stati quasi mille i lavori pervenuti da 9 istituti comprensivi del Veneto e 93 i progetti giuntialla fase finale delle selezioni. ‘Coding Nelle Scuole 2020-2021’, promosso da ISF-Informatici Senza Frontiere e finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è il progetto con il quale l’associazione di volontari esperti di informatica ha coinvolto nella programmazione al computer alunni e alunne di scuole elementari e medie allo scopo di contribuire a integrare nell’offerta formativa nuove e indispensabili competenze per il futuro. L’insegnamento delle basi della programmazione informatica, infatti, stimola lo sviluppo del pensiero computazionale e cioè la capacità di formulare correttamente un problema, di individuare una soluzione e realizzarla integrando processi logici e creativi. Nonostante le difficoltà della pandemia, il progetto nel suo complesso ha coinvolto, con la collaborazione degli Uffici Scolastici territoriali di competenza, circa 4000 studenti e 140 docenti di 13 Istituti comprensivi delle province di Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. Alla fase finale sono stati premiati lavori di Storytelling e game-quiz sviluppati con Scratch (il linguaggio di programmazione visuale ideato dal Media lab del Mit di Boston) sui temi Agenda 2030 dell’Onu, bullismo e cyberbullismo, ma anche materie disciplinari o tema libero. In palio tablet, penne 3D, tavolette grafiche e gadget tecnologici ed ecologici che sono stati distribuiti a tutti i ragazzi partecipanti alla fase finale. «I lavori esaminati –ha spiegato Isabella Chiodi, ideatrice del progetto- confermano ancora una volta quanto sia congeniale alle nuove generazioni potersi esprimere con gli stessi strumenti del gioco e del tempo libero perapprendere materie curricolari. Le nostre programmatrici ed i nostri programmatori in erba mescolano con incredibile creatività fantasia e rigore logico, e dimostrano di saper lavorare assieme, ma anche di saper gestire in modo autonomo il loro apprendimento: hanno lavorato quasi tutti durante le vacanze estive senza bisogno di sollecitazioni esterne, confermandoci che il cervello non va in vacanza!» Un progetto accessibile a tutti Nell’ambito del progetto è stato realizzato anche un ‘Padlet’, una diario digitale collettivo in cui gli insegnanti hanno scambiato le loro esperienze e un video per sostenere la diffusione del Coding tra bambini e ragazzi. Coding nelle Scuole è un progetto che già dalla sua prima edizione non si è limitato agli Istituti Comprensivi partecipanti, ma ha previsto la più ampia possibilità di accesso allo strumento Scratch, grazie ad una serie di video lezioni disponibili a tutti sul canale YouTube di ISF Frame dai lavori del concorso Scratch ‘Coding nelle Scuole 2020-2021’ ISF- Informatici senza Frontiere è un ente no profit che lavora per colmare il divario digitale eper favorire un processo di crescita, individuale o di gruppo, che porti ciascuno ad appropriarsiconsapevolmente delle proprie potenzialità attraverso le conoscenze e le tecnologieinformatiche. Promuove inclusione e sviluppo attraverso un uso della tecnologia piùintelligente, sostenibile e solidale. Sono 12 le sezioni regionali in tutta Italia e oltre 300 i sociche offrono il proprio tempo, le proprie competenze, esperienze e passioni informatiche percontribuire a realizzare progetti no profit privilegiando contesti di emarginazione e difficoltà esituazioni di emergenza, in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. ISF, con centinaia di progettiattivi, è un’importante presenza al Vertice Mondiale 2013 ITU dell’ONU come rappresentante alivello europeo di ciò che l’IT può fare nel settore della disabilità.Informatici Senza Frontiere Aps viale IV novembre nr. 40 – 31100 Treviso (TV) Tel. +39 346 2269320 Fax +39 04221833069 Codice Fiscale 94106980264 Sede legale: via Caccianiga, 4 – 31100 Treviso [...]
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